venerdì 9 ottobre 2009
giovedì 8 ottobre 2009
Proviamo con la calma
Ieri ho visto un leone selvaggio appena messo in gabbia, ma forse era un matto scappato dal suo ricovero ospedaliere, anzi no, a pensarci bene sarebbe potuta essere una moderna bomba ad orologeria parlante. Ha messo sotto tiro tutti, nell'ordine: comunisti, presidenti, Consulte, giudici, avvocati e portantini. - " Tutti al rogo! Non c'è legge, non c'è giustizia, non c'è libertà"-
Proviamo allora con la massima calma e in modo sereno, a spiegargli che:
- la Repubblica non è un'azienda
- lo Stato non è un albergo a ore
- le cariche istituzionali non sono abiti per trasformarsi in Super Man
- la legge è (o dovrebbe, se lui permette di svolgere il proprio lavoro anche agli altri) uguale per tutti
- l'Italia è una nazione e non uno studio televisivo di Canale 5
- la minoranza non è una debolezza (cito Niccolò Fabi)
- la maggioranza non è una qualità (cito Niccolò Fabi)
- la dignità è un valore morale
- dimettersi non è una condanna a morte
- la condanna a morte in Itala è stata abolita
e infine
- l'Italia deve uscire da una crisi e non ha fretta di eleggere il proprio Nobel per la Pace
Forse piano piano, poco a poco, si convince.
Sono fiducioso.
Proviamo allora con la massima calma e in modo sereno, a spiegargli che:
- la Repubblica non è un'azienda
- lo Stato non è un albergo a ore
- le cariche istituzionali non sono abiti per trasformarsi in Super Man
- la legge è (o dovrebbe, se lui permette di svolgere il proprio lavoro anche agli altri) uguale per tutti
- l'Italia è una nazione e non uno studio televisivo di Canale 5
- la minoranza non è una debolezza (cito Niccolò Fabi)
- la maggioranza non è una qualità (cito Niccolò Fabi)
- la dignità è un valore morale
- dimettersi non è una condanna a morte
- la condanna a morte in Itala è stata abolita
e infine
- l'Italia deve uscire da una crisi e non ha fretta di eleggere il proprio Nobel per la Pace
Forse piano piano, poco a poco, si convince.
Sono fiducioso.
mercoledì 7 ottobre 2009
Fiorello salva tutti
Dopo l'indignazione generale e addirittura l'intervento di Fiorello ci siamo riusciti: sabato sarà lutto nazionale.
Un autunno freddissimo
Niente funerali di Stato per le vittime di Giampileri.Ancora un dribbling ai danni di questa gente, che senza retorica si proclama di serie B. Dopo che Il Presidente del Consiglio ha pensato bene di osservare quanto accaduto mettendosi dall'alto, sorvolando silenziosamente con un elicottero per non intralciare i lavori (mah!). Ma non solo, anche dopo un ingresso in Prefettura da un accesso secondario per evitare qualche contestazione.
Ma in Sicilia non era il più amato?
Di oggi la sentenza che assolve Mortola e De Gennaro per le incursioni alla scuola Diaz durante il G8 di Genova nel 2001. Ma allora chi è stato a dare gli ordini?
E' un autunno glaciale e non per la mancanza di sole.
Speriamo ci rassereni la sentenza sul "Lodo Alfano" della Corte Costituzionale che per adesso tarda ad arrivare.
Ma in Sicilia non era il più amato?
Di oggi la sentenza che assolve Mortola e De Gennaro per le incursioni alla scuola Diaz durante il G8 di Genova nel 2001. Ma allora chi è stato a dare gli ordini?
E' un autunno glaciale e non per la mancanza di sole.
Speriamo ci rassereni la sentenza sul "Lodo Alfano" della Corte Costituzionale che per adesso tarda ad arrivare.
domenica 4 ottobre 2009
Il ritorno d'Autore
Merita una parentesi, i complimenti e la promozione da parte mia, questo ultimo lavoro di Samuele Bersani. Un disco musicalmente molto curato, frutto di collaborazioni e lunghe riflessioni. Bersani torna dopo tre anni con un disco che, a mio parere, è principalmente colto.
Attualità, politica, e l'amore cantati a modo suo. Ma non è tutto, anche la poesia trova spazio in questo disco, come ad esempio l'ultimo degli 11 brani, "16:9": che racconta la storia di una ragazza disoccupata in cerca di clienti per un lavoro precario.
Potremmo criticare la scelta, più adatta ad un veterano delle vendite, di offrire una traccia dell'album solo su i-tunes:"Il bombarolo" di De Andrè, con Stefano Bollani al pianoforte.
Ma se poi sfogliando i testi delle canzoni leggiamo: "...alle vere leggende la morale non serve, è sempre meglio un pò di libertà...", allora possiamo perdonargli anche quello.
Attualità, politica, e l'amore cantati a modo suo. Ma non è tutto, anche la poesia trova spazio in questo disco, come ad esempio l'ultimo degli 11 brani, "16:9": che racconta la storia di una ragazza disoccupata in cerca di clienti per un lavoro precario.
Potremmo criticare la scelta, più adatta ad un veterano delle vendite, di offrire una traccia dell'album solo su i-tunes:"Il bombarolo" di De Andrè, con Stefano Bollani al pianoforte.
Ma se poi sfogliando i testi delle canzoni leggiamo: "...alle vere leggende la morale non serve, è sempre meglio un pò di libertà...", allora possiamo perdonargli anche quello.
300.000 farabutti
Qualcuno, qualcosa, il potere, le troppe verità e tante, troppe, bugie.
"...la liberta' per cui stiamo combattendo e' la serenita' di raccontare, senza che il proprio privato sia utilizzato come un'arma per far tacere chi lavora..."
Il mio plauso all'intervento di Saviano alla manifestazione del FNSI di ieri a Piazza del Popolo a Roma
"...la liberta' per cui stiamo combattendo e' la serenita' di raccontare, senza che il proprio privato sia utilizzato come un'arma per far tacere chi lavora..."
Il mio plauso all'intervento di Saviano alla manifestazione del FNSI di ieri a Piazza del Popolo a Roma
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