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venerdì 16 aprile 2010

Chiedere scusa

Lo faccio io per prima e sogno che milioni, dopo di me,
possano far uso di una volontà, seppur meccanica,
efficace e per una volta che ci sollevi e dia leggerezza al vivere e alla coscienza.
Si potrebbe ad esempio, e per iniziare, "chiedere scusa"
e poi lottare perchè "un'altra volta" non ci sia più.

Chiedere scusa al lato scuro del fiume Lambro, al mare tirreno sommerso dalle navi, ai coralli dell'oceania grattati via da eliche aliene.
Chiedere scusa a questa famiglia, e al loro piccolo, magari, offrire un bel cesto di sardine di bentornato.
Si dovrebbe chiedere scusa agli operatori della Pace, perche' la loro non e' una belligerante missione.
Dire per una volta "Mi dispiace" a chi ogni giorno rischia per la pRoDuzIOne(!!) e come un funambulo rischia sulle impalcature sostenute dai bassi costi di gestione e dai controlli a fasi alterne.
Scusarsi, di avere dopo 60 anni, riportato in voga lo stile insinuante di "taci il nemico ti ascolta" con un piu' commovente "l'amore vince sull'odio e sull'invidia".
Si dovrebbe chiedere scusa al mondo intero e accettare di non essere perfetti, perche' gli uomini anche se in abito talare, restano uomini. La perfezione, si sa, non è terrena, nè vaticana.
Scusa, scusa, scusa...parola "libertà" , perche' solo degli sporchi razzisti possono darti connotazioni geografiche e giustificare politiche di secessione bistrattando il tuo lato nobile.

Non è troppo tardi per farlo, e' un'occasione da non sprecare l'appuntamento con noi stessi. Una parola a volte vale una vita, magari quella che viene dopo di noi.

venerdì 19 marzo 2010

La Satira-Verità di Greenpeace è amara come il fiele...

martedì 9 marzo 2010

Musicalmente No al Nucleare

Greenpeace in azione a Montalto di Castro

a ritmo di musica

venerdì 6 novembre 2009

Una grande speranza

Ho fatto una scoperta deliziosa in giardino: nascosto negli anfratti intricati di un albero di arance c'era un arancio. Ma non uno qualunque, sto parlando di un grande arancio, ma grande davvero, almeno il triplo dei suoi fratelli. Eccolo qui....




Potrebbe sembrare la cosa più stupida da riportare su un blog, ma se pensate che quest'albero non è stato mai nutrito da fertilizzanti, nè difeso da pesticidi, nè tanto meno curato da alchimisti giardinieri e che ha bevuto solo acqua, tra l'altro piovana, il fatto acquista un significato diverso. E' stata per me un 'esperienza, se così posso chiamarla, tra il commovente e la sorpresa.
Ho visto la natura dire la sua con forza e imporsi, alle falde del Vesuvio, sotto un cielo di sole misto a veleni. Ho visto la natura più forte, capace di questo e chi sa cos'altro.
E questo mi ha reso felice.

Ho battezzato l'albero di arance: l'albero di buona speranza

venerdì 30 ottobre 2009

mercoledì 23 settembre 2009

Sono terrorizzato all'idea che tra poche ore (alle 21:00 circa) alla 64/ma Assemblea generale delle Nazioni unite interverrà il nostro premier e dirà la sua in materia di clima e nucleare.
Vuoi vedere che proprio nel giorno in cui Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha messo la lotta al riscaldamento della Terra come obiettivo prioritario di un mondo libero dalla minaccia atomica, lui ricomincia parlare dell'importanza del nucleare in Italia (e magari nel mondo!) ?


In rete ci sono diversi decaloghi e raccomandazioni per risparmiare energia, rispettare l'ambiente e vivere coerentemente con ciò che ci circonda. Ho trovato dei consigli semplicissimi, applicabili sempre e da chiunque.
Forse e' meglio non preoccuparsi troppo degli impegni che altri prendono per noi e aldilà di quello che avverrà alle 21:00 iniziare ad organizzarci.
Il mondo lo salveremo noi.

1. Non lasciate mai gli elettrodomestici in standby se sapete che non li utilizzerete entro brevissimo tempo. L’idea che spegnere spesso un elettrodomestico lo renda meno efficiente e comporti uno spreco di energia maggiore al riaccenderlo che lasciandolo in standby è un mito, valido solo per gli apparecchi più obsoleti.

2. Se possedete macchine per caffè espresso per uso domestico e consumate caffè solo al mattino, spegnetele dopo aver fatto colazione. L’acqua del serbatoio si raffredderà, è vero, ma si spreca meno energia accendendo la macchina poco prima di farvi un caffè (bastano meno di cinque minuti e l’acqua è di nuovo calda) che lasciandola sempre accesa.

3.Possedete degli apparecchi che, pur se spenti, emettono uno strano ronzio? Significa che del tutto inattivi non sono. Collegate la loro presa di corrente a una «ciabatta» con un interruttore (costa poco e dura una vita); se lo spegnete, l’apparecchiatura sarà silenziosa e davvero disattivata.

4. Non lasciate accese le luci nelle stanze in cui non siete.

5. Se state guardando la Tv e dovete rispondere al telefono in un’altra stanza, prima di andarci spegnete il televisore o alla peggio lasciatelo in standby (sempre meglio che lasciarlo acceso…).

6.Quando guidate, cambiando marcia senza far andare il motore troppo su di giri (per esempio passando dalla quarta alla quinta alla velocità di 60 km/h) potete ridurre consumi ed emissioni di gas di scarico del 25% (ma solo se siete costanti in questa pratica).

7. Quando gettate una bottiglia di plastica vuota in un apposito contenitore, sappiate che avete fatto un bel gesto, ma migliorabile: appiattite la bottiglia il più possibile, così i bidoni ne conterranno di più e occorreranno meno viaggi di inquinantissimi camion per portarli nei centri di smaltimento.


E comunque....mi unisco accoratamente alla domanda della Littizzetto:
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